Sportello di ascolto

La scuola è un ambiente di riferimento per gli studenti e le famiglie: essa è chiamata a svolgere non solo la funzione didattico-educativa, ma è anche lo spazio in cui si manifestano i processi di crescita, pertanto si può configurare come un prezioso osservatorio degli stessi e delle fatiche implicate nel crescere. In particolare le nuove sfide poste dall’emergenza epidemiologica rendono ancora più difficile il percorso che  i ragazzi debbono svolgere per arrivare ad acquisire coscienza di sé, dei propri cambiamenti e delle difficoltà che possono incontrare nel raggiungimento del pieno sviluppo della propria identità.

Per questo si è deciso di avviare uno sportello d’ascolto psicologico con personale esperto che possa accogliere le potenziali difficoltà e fornire un luogo di dialogo, ascolto ed elaborazione.

            Gli obiettivi:

  • prevenzione primaria in ambito di disagio, mirata ad evidenziare ed intervenire sui fattori che contribuiscono al manifestarsi del problema e delle condotte a rischio.
  • accoglienza di ansie, dubbi, incertezze, curiosità, angosce, timori relativi sia all’ambito delle relazioni familiari e socio-amicali, sia all’ambito scolastico, sia ai processi di crescita fisica, emotiva, cognitiva e al progetto di sé.

Si comunica dunque che è attivo, nell’ambito del progetto "Star bene a scuola: sportello di ascolto e spazio di sostegno psicologico" articolato in due passaggi fondamentali:

  1. lo "Sportello di ascolto informativo"
  2. lo "Spazio di sostegno psicologico"

1-Lo “Sportello di Ascolto Informativo” ha l’obiettivo di accogliere la richiesta dello studente e di fornire un primo e importante momento di ascolto e supporto da parte dei docenti che costantemente svolgono azione di comunicazione e confronto con tali ragazzi, accompagnandoli nella esplicitazione dei vissuti percepiti e definizione della domanda. Fondamentale è offrire la disponibilità di una figura di riferimento conosciuta e familiare, quali sono i docenti dell’Istituto, che grazie al positivo rapporto che instaurano in classe con i ragazzi possono rendersi disponibili a relazionarsi al di fuori dell’aula in maniera meno formale e più educativa.
Gli obiettivi perseguiti sono relativi all’area didattica, motivazionale e orientativa:
1. aiutare gli studenti a superare difficoltà scolastiche legate alle metodologie di studio e a problemi di rendimento scolastico
2. rafforzare la motivazione allo studio
3. individuare strategie per gestire problemi relazionali con compagni e/o docenti
4. accompagnare all’analisi della scelta scolastica,
5. guidare ad un riorientamento
6. guidare alla scelta professionale
I docenti che hanno aderito al progetto accoglieranno le richieste degli alunni di un colloquio individuale in orari da concordare.
In esito all’analisi condivisa con lo studente della domanda di colloquio, i docenti potranno inviare il ragazzo, accompagnandolo e previo consenso informato dei genitori (per i minorenni), allo “Spazio di ascolto psicologico” per la presa in carico di eventuali aspetti emersi inerenti la sfera personale, o ad altri professionisti per un’adeguata risposta alle problematiche evidenziate.

2- Lo “Spazio di Sostegno Psicologico” è gestito da uno psicologo dott.ssa IRENE LESCHIUTTA e offre agli studenti la possibilità di usufruire di uno spazio di consulenza professionale e mirata, relativa ad aspetti inerenti la sfera personale quali, ad esempio, quelli di carattere emotivo-relazionale, di disagio e malessere percepito.
Il processo attivato durante la consulenza è volto alla individuazione, definizione e soluzione di problemi specifici e circoscritti in ambito psicologico. Attraverso l’ascolto, la definizione del problema e la valutazione condivisa delle possibili azioni da intraprendere il professionista persegue “lo scopo di sostenere, motivare, abilitare o riabilitare il soggetto, all’interno della propria rete affettiva, relazionale e valoriale, al fine anche di esplorare difficoltà relative a processi evolutivi o involutivi, fasi di transizione e stati di crisi anche legati ai cicli di vita, rinforzando capacità di scelta, di problem solving o di cambiamento.”
Per tutti i casi e le situazioni che rilevano l’opportunità di approfondimenti e certificazioni diagnostiche, interventi terapeutici e di cura il professionista propone un invio ad uno specialista esterno.
Lo Spazio di sostegno psicologico si propone di perseguire tali obiettivi:

1. supportare l’adolescente nel processo di crescita,
2. offrire contenimento e uno spazio di espressione libera dei propri vissuti,
3. aumentare l’autostima e la conoscenza di sé,
4. aiutare a riconoscere, valorizzare e potenziare le proprie capacità, risorse, punti di forza,
5. individuare strategie per gestire e risolvere conflitti,
6. offrire ai ragazzi uno spazio di confronto, analisi e riflessione per “poter pensare” le proprie esperienze emotive, affrontando le difficoltà, migliorandone la comprensione e la possibilità di rappresentarle mentalmente,
7. prevenire il disagio e la dispersione scolastica e dei comportamenti devianti, offrendo lo spazio per affrontare problematiche e conflitti irrisolti,
8. individuare il più precocemente possibile situazioni di rischio al fine di suggerire ulteriori approfondimenti diagnostici da realizzare nelle opportune sedi extra- scolastiche.

Modalità di accesso:
Al servizio di “Sportello di ascolto informativo” si accede su appuntamento richiedendolo ai docenti coinvolti mentre al servizio di “Spazio di sostegno psicologico” si accede o per richiesta autonoma degli interessati che possono spedire una e-mail al seguente indirizzo:

sportelloascolto@linussio.it

tramite un docente di classe o tramite i docenti coinvolti nello sportello informativo. Lo psicologo potrà essere coinvolto in interventi mirati a gruppi classe su richiesta del Consiglio di Classe, sempre previa autorizzazione dei genitori.

Gli studenti dunque potranno accedere solo dopo che i genitori hanno spuntato la voce CONFERMA/FIRMA associata alla circolare n. 771. L’autorizzazione sarà valida per l’intero anno scolastico e potrà essere revocata per iscritto dai genitori.

Gli studenti verranno successivamente contattati dalla psicologa per fissare l’appuntamento online. Sarà garantita l'assoluta riservatezza riguardo al contenuto dei colloqui.

Ai colloqui l'allievo accede autonomamente e per tutta la durata del colloquio l'alunno sarà giustificato per l’uscita dalla classe con causale "AG". Lo studente, in tempo utile, dovrà comunicare l’uscita temporanea per il colloquio al coordinatore di classe che provvederà tempestivamente a trascrivere i termini del permesso sul registro di classe.