L’Arte come varco: i nostri studenti alla mostra "CONFINI" a Villa Manin

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Nelle scorse settimane, le classi del nostro Liceo di Codroipo hanno avuto il privilegio di visitare la straordinaria cornice di Villa Manin di Passariano per ammirare la mostra "CONFINI. Da Gauguin a Hopper". Un’occasione preziosa che ha permesso ai ragazzi di uscire dalle aule scolastiche per confrontarsi direttamente con i capolavori che hanno segnato la storia dell'arte tra il XIX e il XX secolo.

Un viaggio oltre il limite

Il percorso espositivo, che si snoda attraverso una selezione di opere di inestimabile valore, ha offerto agli studenti una riflessione profonda sul concetto di "confine". Non solo inteso come barriera geografica o politica, ma come soglia psicologica, orizzonte esistenziale e spazio di transizione tra realtà diverse.

Partendo dall'esotismo e dalla ricerca di purezza di Paul Gauguin, i ragazzi hanno attraversato le inquietudini e le innovazioni delle avanguardie, fino a giungere al realismo intimo e talvolta malinconico di Edward Hopper. In mezzo, un dialogo serrato tra stili e visioni che ha stimolato il senso critico e la sensibilità estetica dei nostri giovani.

Il valore della didattica sul campo

L’uscita didattica non è stata solo un momento di svago, ma parte integrante di un percorso di approfondimento multidisciplinare. Vedere dal vivo la stesura del colore, la gestione della luce e la composizione spaziale di maestri di fama mondiale permette di comprendere l’arte in modo viscerale, superando la bidimensionalità delle pagine dei libri di testo.

"L'arte non riproduce ciò che è visibile, ma rende visibile ciò che non sempre lo è."

Questa esperienza a Villa Manin ha confermato ancora una volta quanto sia fondamentale nutrire la curiosità dei ragazzi attraverso il contatto diretto con la bellezza e la cultura del nostro territorio.


Si ringraziano i docenti accompagnatori e il personale di Villa Manin per l'accoglienza e la professionalità.

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