La Scuola Regionale di Celiachia fa tappa al Linussio di Codroipo: formazione e inclusione al centro
L’Istituto “J. Linussio” di Codroipo ha recentemente ospitato una nuova tappa della Scuola Regionale di Celiachia, un importante percorso formativo inserito all’interno dell’Accordo di Rete Regionale dedicato alla preparazione specifica degli studenti degli indirizzi enogastronomici e dell’ospitalità.
Il progetto coinvolge diversi istituti del Friuli Venezia Giulia — tra cui il “Linussio” di Tolmezzo, l’“E. Mattei” di Lignano, il “Sandro Pertini” di Grado e il capofila “B. Stringher” di Udine — con l’obiettivo comune di promuovere una cultura professionale sempre più attenta ai temi della sicurezza alimentare e dell’inclusione.
Durante la giornata formativa, gli studenti hanno avuto l’opportunità di approfondire le conoscenze legate alla celiachia, affrontando aspetti fondamentali come la corretta gestione degli alimenti senza glutine, la prevenzione delle contaminazioni e l’organizzazione del lavoro in cucina e in sala nel rispetto delle normative vigenti. Un percorso che non si limita all’acquisizione di competenze tecniche, ma che contribuisce a sviluppare una maggiore consapevolezza rispetto alle esigenze delle persone con intolleranze alimentari.
Particolarmente significativo è stato l’approccio pratico e concreto dell’attività, che ha permesso agli studenti di confrontarsi con situazioni reali, rafforzando così la loro preparazione in vista del futuro inserimento nel mondo del lavoro.
L’iniziativa rappresenta un esempio virtuoso di collaborazione tra istituzioni scolastiche, capace di valorizzare il territorio e di rispondere in modo efficace alle nuove esigenze del settore dell’ospitalità e della ristorazione.
Per l’Istituto Linussio, ospitare questa tappa della Scuola Regionale di Celiachia è motivo di grande orgoglio: significa contribuire attivamente alla formazione di professionisti competenti, responsabili e attenti, in grado di coniugare qualità del servizio, sicurezza alimentare e sensibilità verso il cliente.
Investire nella formazione significa, oggi più che mai, costruire un futuro dell’accoglienza realmente inclusivo, dove ogni persona possa sentirsi tutelata e valorizzata.

