Esperienze sul campo e didattica attiva: un anno di formazione per gli studenti dell’IPA di Pozzuolo del Friuli
Un anno ricco di esperienze formative, attività pratiche e visite didattiche per gli studenti dell’Istituto Professionale Agrario di Pozzuolo del Friuli, protagonisti di numerosi percorsi dedicati alla scoperta delle filiere agroalimentari, della sostenibilità ambientale e delle eccellenze produttive del territorio.
Le attività hanno rappresentato importanti occasioni di crescita personale e professionale, permettendo agli studenti di collegare concretamente teoria e pratica attraverso esperienze dirette sul campo.
Esperienza in Carnia: tra prosciutto, latte e birra artigianale
La classe 4BPAR ha vissuto una significativa esperienza didattica in Carnia, iniziando il percorso con la visita al Prosciuttificio Zahre di Sauris. Gli studenti hanno potuto osservare da vicino le lavorazioni del prosciutto secondo disciplinare, approfondendo tecniche produttive e tradizioni locali.
La giornata è proseguita presso l’azienda agricola montana “Fratelli Pace”, dedicata all’allevamento bovino e caprino e alla trasformazione del latte nel proprio caseificio. Particolare attenzione è stata dedicata al pascolo estivo e alla tutela della biodiversità dei prati montani.
Conclusione della visita presso il birrificio artigianale Dimont, dove i ragazzi hanno scoperto le diverse fasi della produzione della birra, con un focus speciale sulla linea completamente gluten free.

Agricoltura biodinamica e filiera corta a Jesolo
La classe 3BPAR ha invece partecipato a una visita didattica presso l’azienda agricola biodinamica San Michele di Jesolo, esperienza conclusiva del progetto “Conosco i principali settori produttivi della regione”.
Durante la giornata gli studenti hanno approfondito i principi dell’agricoltura biodinamica, osservando pratiche fondamentali per la tutela dell’ambiente e della fauna selvatica, come la realizzazione di siepi e fasce alberate.
Grande interesse ha suscitato la moderna stalla di Pezzata Rossa Italiana, progettata secondo elevati standard di benessere animale, insieme alle coltivazioni orticole in pieno campo, tunnel e serra. Gli studenti hanno inoltre seguito le fasi di lavorazione dei prodotti orticoli fino alla commercializzazione, comprendendo l’importanza della filiera corta e della vendita diretta.

L’orto didattico: imparare facendo
Tra le attività più significative dell’anno anche la realizzazione dell’orto sostenibile da parte degli studenti del corso Produzioni Vegetali e Animali.
Un progetto che promuove una didattica attiva e concreta basata sul “learning by doing”, attraverso il quale i ragazzi hanno svolto tutte le principali operazioni agronomiche: concimazione organica, lavorazione del terreno, realizzazione dell’impianto di irrigazione a goccia, stesura del telo pacciamante, trapianto delle piantine e successive cure colturali.
L’esperienza ha coinvolto gli studenti anche nella progettazione dell’avvicendamento colturale e nella definizione del corretto sesto d’impianto, sviluppando competenze legate alla sostenibilità ambientale e alla gestione responsabile delle colture.
Fondamentale anche il lavoro di gruppo, che ha favorito collaborazione, senso critico, aiuto reciproco e capacità di problem solving.

Visita all’Azienda Agraria Universitaria di Pagnacco
La classe 4BPAR ha inoltre visitato l’Azienda Agraria di Pagnacco dell’Università di Udine, approfondendo i temi dell’allevamento bovino, della gestione sostenibile dei prati e della biodiversità animale.
Particolare attenzione è stata dedicata alla pecora Carsolina, razza autoctona oggi sempre più rara, simbolo dell’importanza della conservazione delle razze locali.
Gli studenti hanno inoltre visitato il settore dedicato all’acquacoltura, conoscendo le tecniche di allevamento ittico e il loro ruolo per una produzione alimentare sostenibile.
Grande interesse anche per il Centro di Recupero della Fauna Selvatica, impegnato nella cura e nella reintroduzione in natura degli animali selvatici feriti o in difficoltà.
Un sentito ringraziamento va a tutte le aziende, alle realtà produttive e agli enti che hanno accolto i nostri studenti, contribuendo a rendere queste esperienze occasioni preziose di crescita, orientamento e formazione professionale.

