SOGGIORNO STUDIO LINGUISTICO-FSL nell’ambito del PROGETTO “PCTO COMPETENZE CHIAVE PER IL FUTURO PROFESSIONALE” FONDI P.N.R.R. MISSIONE 4 - D.M. 88/2025
city centre 
Grazie all’adesione del nostro Istituto al bando relativo al progetto PCTO - COMPETENZE CHIAVE PER IL FUTURO PROFESSIONALE”– FONDI P.N.R.R. MISSIONE 4 - D.M. 88/2025 e a successivo finanziamento, ben 42 allievi delle classi terze e quarte dell’Istituto Tecnico Economico (AFM/RIM) e gli indirizzi professionali (sedi di Codroipo e Pozzuolo del Friuli) hanno potuto partecipare gratuitamente al soggiorno studio linguistico FSL della durata di ben 14 giorni nella bella capitale irlandese, Dublino.
Il programma si è svolto nella scuola di lingue CES (Centre of English Studies) nel centro dellacittà ed è stato molto ricco: la mattina gli allievi hanno frequentato le lezioni con docenti madrelingua, il pomeriggio gli stessi sono stati coinvolti in visite interessanti a musei e luoghi di interesse storico, culturale, paesaggistico.
Le attività didattiche hanno privilegiato l’aspetto comunicativo e sono state introdotte e sviluppate tematiche relative al mondo del lavoro molto utili per l’inserimento negli ambiti professionali. Attenzione particolare è stata rivolta all’analisi del C.V. e alla conduzione di un colloquio di lavoro con focus sulle skills che gli allievi devono possedere per svolgere determinate professioni. Non sono mancati approfondimenti sugli aspetti legati alla cultura del paese.
Le visite hanno permesso agli studenti di conoscere la storia irlandese e la conquista
dell’indipendenza del suo popolo attraverso la visita a musei come Imma Museum, Collins Barracks e General Post Office Museum. La storia del paese è stata approfondita anche attraverso le visite ad altri musei quali la National Gallery, il Museo di Storia naturale, la Chester Beatty library e l’imperdibile Trinity College. Per una conoscenza più consapevole gli allievi sono stati coinvolti in attività interattive attivando così una modalità di “itinerant learning”, rispondente ad una didattica
sempre più moderna con al centro il discente.
Collins Barracks 
Non sono mancate attività che, oltre all’aspetto linguistico, hanno coinvolto anche quello di cittadinanza globale attiva. L’attività proposta dalle docenti di interviste agli abitanti di Dublino di diversa età, estrazione e background culturale hanno, infatti, permesso agli allievi di conoscere aspetti più dettagliati della città e dei “Dubliners” offrendo loro, allo stesso tempo, la possibilità di operare confronti con la propria realtà. Le interviste hanno creato l’opportunità per gli allievi diavere una visione ed un’accettazione del diverso in modo diretto.
Le escursioni nelle belle cittadine di Bray e Howth, a pochi chilometri dalla capitale, hanno offerto la conoscenza di un altro aspetto dell’Irlanda, quello più naturalistico dei paesaggi mozzafiato tipici irlandesi. Grazie al tempo spesso soleggiato si è potuto anche ammirare le cittadine dall’alto delle colline e di ripide scogliere. Non è mancato l’assaggio di uno dei piatti tipici irlandesi, il “fish and chips”.
Howth 
Per “assaporare” fino in fondo la cultura irlandese è stata organizzata una serata in un pub tipico sulle sponde del fiume Liffey, nel cuore di Dublino.
Un altro tassello importante del progetto è stata la scelta della sistemazione degli allievi presso “hostfamilies. Qui, attraverso il contatto con le loro tradizioni, usi e costumi, gli allievi si sono immersi nella vita irlandese completamente.
Il progetto è stata una grande opportunità che il nostro Istituto ha saputo cogliere e offrire ai nostri allievi arricchendo così l’ampia offerta formativa nell’ambito dell’internazionalizzazione. Crescita personale, culturale, educativa, sociale, approfondimenti legati al mondo del lavoro, tematiche
rientranti nel curriculo di ed. civica sono stati i principali elementi di questa bella esperienza.
Thanks Dublin
Si riporta il pensiero di una studentessa al termine del soggiorno:
“Due settimane lontano da casa, immersa in una cultura nuova, tra risate, scoperte e momenti che resteranno impressi per sempre. L’Irlanda ci ha insegnato che i viaggi più belli sono quelli che ti lasciano qualcosa dentro.”
